

Cara on. Meloni, i debiti non sono la cura per l’inflazione
I giornali annunciano che l’on. Meloni ha reagito ai nuovi dati sull’inflazione rivolgendosi all’Europa per chiedere maggiore flessibilità sui conti pubblici. Capiamo la disperazione di Palazzo Chigi di fronte alle cifre rese note dall’Istat, che indicano un’inflazione superiore al 4% su base annua, e il desiderio di trovare un capro espiatorio per i problemi che l'esecutivo non sa o non riesce a risolvere. Ma forse una qualche nozione elementare di economia dovrebbero averla
5 ore fa


Le nuove fragilità del ceto medio
Segnaliamo l'articolo di Giorgio La Malfa pubblicato oggi dal quotidiano la Repubblica
7 ore fa


Il voto a Reggio Calabria e le prossime elezioni politiche
Capiamo benissimo che l’on Meloni e i suoi abbiano tirato un sospiro di sollievo per l’esito delle elezioni suppletive della Camera a Regio Calabria, che attesta la vittoria di Fabio Roscioli con una maggioranza del 51,02%. Era evidente la preoccupazione che se la forza del candidato di Futuro Nazionale, Domenico Giannetta, avesse spaccato il voto della destra, la sinistra avrebbe potuto avere un successo sorprendente, nonostante in Calabria i partiti di del centro-sinistra s
2 giorni fa


Road to Midterms
di Andrea La Malfa
3 giorni fa


Superare l’impasse dell’Ucraina
L'articolo di Giorgio La Malfa su Rinascita: "La Costituzione può offrire alla coalizione un terreno comune sul sostegno all’Ucraina e sulla ricerca di un negoziato" ...
23 set


Lacrime di coccodrillo sul deficit
Non si tratta di prendere atto con rammarico – come ha dichiarato il ministro dell’economia Giorgetti – del fatto che il deficit pubblico italiano supera ancora il 3% e quindi l’Italia non esce dalla procedura di infrazione per violazione delle regole del patto di stabilità. Come già osservammo a suo tempo, l’esiguità dello scostamento non è un’attenuante. È il sintomo di un problema sostanziale. I casi sono solo due: o il governo, pur dichiarando di desiderare l’uscita dall’
22 set


Road to Midterms
di Andrea La Malfa
22 set


Giorgio La Malfa: "L'ordine mondiale è finito. Meloni chiarisca sulle armi a Kiev e scelga l'Europa"
Riportiamo di seguito l’intervista dell’Huffington Post a Giorgio La Malfa - 15 settembre 2026 di Federica Fantozzi Intervista all'ex ministro e segretario del Pri: "Gli Usa hanno abdicato alla loro leadership e l'Ue è stretta tra nazionalismi e caos globale. La Russia oggi non può attaccare l'Europa, ma la destabilizza sostenendo AfD, Le Pen e probabilmente Vannacci. L'Italia continui ad aiutare l'Ucraina, ma il governo dica chiaramente cosa sta facendo" *** Mario Dra
21 set


Quei giochi di prestigio sulla pelle del Paese
Riportiamo di seguito l'editoriale di Giorgio La Malfa, pubblicato ieri in prima pagina dal quotidiano l'Altravoce *** (l'Altravoce) Nella bella intervista concessa al Financial Times, il primo ministro canadese Mark Carney, che parlerà oggi davanti al Parlamento europeo, ha ribadito le ragioni che dovrebbero spingere l’Unione europea e i suoi Paesi membri a stabilire dei rapporti sempre più stretti di alleanza con un paese come il Canada. Ha spiegato, come aveva già fatto al
18 set


Tasse e Pnrr
La critica rivolta alla decisione del governo sul bollo di circolazione di essere una mossa smaccatamente elettorale in sé non è convincente e forse è anche controproducente. Ridurre la molteplicità dei prelievi fiscali è un fatto positivo: significa andare o tornare verso un sistema ideale che dovrebbe vedere essenzialmente un’imposta progressiva sul reddito accompagnata da esenzioni o detrazioni alla base. Se si semplifica il sistema fiscale, lo si rende meno odioso ai citt
17 set


Road to Midterms
di Andrea La Malfa
14 set


Fuga Reale. L'Italia dell'8 settembre
Segnaliamo l'articolo di Giorgio La Malfa pubblicato oggi dal quotidiano La Stampa
7 set