

Il governo dell’ipocrisia
Per chiamare le cose con il loro nome squarciando il velo di ipocrisia di cui il governo Meloni circonda le sue scelte elettoralistiche, la flessibilità di bilancio richiesta dall’Italia alla Commissione europea significa voler finanziare spese correnti con l’indebitamento dello Stato. La flessibilità offerta dall’Unione europea riguarda investimenti nel campo militare e nel campo energetico, cioè consente di aumentare l’indebitamento ma a fronte di questi investimenti. L’on.
6 giorni fa


Cara on. Meloni, i debiti non sono la cura per l’inflazione
I giornali annunciano che l’on. Meloni ha reagito ai nuovi dati sull’inflazione rivolgendosi all’Europa per chiedere maggiore flessibilità sui conti pubblici. Capiamo la disperazione di Palazzo Chigi di fronte alle cifre rese note dall’Istat, che indicano un’inflazione superiore al 4% su base annua, e il desiderio di trovare un capro espiatorio per i problemi che l'esecutivo non sa o non riesce a risolvere. Ma forse una qualche nozione elementare di economia dovrebbero averla
1 ott


Il voto a Reggio Calabria e le prossime elezioni politiche
Capiamo benissimo che l’on Meloni e i suoi abbiano tirato un sospiro di sollievo per l’esito delle elezioni suppletive della Camera a Regio Calabria, che attesta la vittoria di Fabio Roscioli con una maggioranza del 51,02%. Era evidente la preoccupazione che se la forza del candidato di Futuro Nazionale, Domenico Giannetta, avesse spaccato il voto della destra, la sinistra avrebbe potuto avere un successo sorprendente, nonostante in Calabria i partiti di del centro-sinistra s
29 set


Lacrime di coccodrillo sul deficit
Non si tratta di prendere atto con rammarico – come ha dichiarato il ministro dell’economia Giorgetti – del fatto che il deficit pubblico italiano supera ancora il 3% e quindi l’Italia non esce dalla procedura di infrazione per violazione delle regole del patto di stabilità. Come già osservammo a suo tempo, l’esiguità dello scostamento non è un’attenuante. È il sintomo di un problema sostanziale. I casi sono solo due: o il governo, pur dichiarando di desiderare l’uscita dall’
22 set


Tasse e Pnrr
La critica rivolta alla decisione del governo sul bollo di circolazione di essere una mossa smaccatamente elettorale in sé non è convincente e forse è anche controproducente. Ridurre la molteplicità dei prelievi fiscali è un fatto positivo: significa andare o tornare verso un sistema ideale che dovrebbe vedere essenzialmente un’imposta progressiva sul reddito accompagnata da esenzioni o detrazioni alla base. Se si semplifica il sistema fiscale, lo si rende meno odioso ai citt
17 set


Armi all’Ucraina: qual è la linea del governo italiano?
Sui giornali di ieri si leggeva che il governo italiano aveva deciso di NON procedere ad ulteriori invii di armi all’Ucraina e che il sostegno a quel paese si sarebbe concretizzato esclusivamente nell’invio di generatori elettrici utili a proteggere le popolazioni ucraine dalle conseguenze degli attacchi russi contro le infrastrutture energetiche. A distanza di 24 ore, sui giornali di oggi si legge una storia alquanto diversa. Sarebbe in preparazione da parte del governo Melo
26 ago


I presidenti delle Camere e la Presidenza della Repubblica
Ambedue i Presidenti delle Camere hanno parlato, nei tradizionali incontri con la stampa che precedono la pausa estiva dei lavori parlamentari, della questione della Presidenza della Repubblica. L’on. Fontana è stato molto netto. Ha detto esplicitamente che il profilo di un leader politico mal si concilia con il ruolo che la Costituzione assegna al Presidente della Repubblica. Come si ricorda, questa è la tesi che aveva sviluppato Giorgio La Malfa in un articolo sul Corriere
30 lug


Il punto sulla legge elettorale, ovvero il diavolo fa le pentole…
Non siamo affatto sicuri che la destra intenda portare fino in fondo il progetto di riforma elettorale. Si capiranno meglio le intenzioni del governo e della maggioranza nella prossima settimana quando si saprà se essi intendano portare a conclusione l'iter della legge a Palazzo Madama prima della pausa estiva o rinviarne l'approvazione definitiva all'autunno. Se dovessimo dire oggi, la nostra impressione è che la decisione sarà di rinviare la conclusione dell’iter alla ripre
26 lug


A proposito di un'intervista dell'on. Crosetto
C’è chi stamani ha osservato che vi è una differenza fra le posizioni in tema di politica estera, in particolare sul sostegno all’Ucraina, espresse dalla segretaria del PD Schlein in una lunga intervista concessa due giorni fa al Foglio e quelle di altre componenti del cosiddetto campo largo e in particolare di quelle del Movimento 5 stelle. Questa differenza costituirebbe un problema aperto e irrisolto (o forse irresolubile?) per il centrosinistra. L’osservazione in sé è esa
25 lug


Chi si avvantaggia(va) dall’emendamento bocciato?
Oltre a penalizzare la rappresentanza femminile, l’emendamento che mirava a introdurre le preferenze nella legge elettorale in esame alla Camera, respinto ieri per un voto di differenza, ci sembra che avesse un effetto discriminante a favore di FdI rispetto alla Lega e a FI. Si tratta di questo. È evidente che la lotta per le preferenze aiuta la raccolta del voto, mentre le liste bloccate la scoraggiano. Ora, la soluzione contenuta nell’emendamento prevedeva che i capilista n
15 lug