

Ma Trump sapeva del blitz?
Non abbiamo trovato nei giornali di stamani una risposta alla domanda che ci siamo fatti ieri dopo l’annuncio dell’omicidio di Ali Larijani in un blitz delle forze armate israeliane: l’operazione che ha condotto all’eliminazione del capo del Consiglio supremo della sicurezza iraniano è stata concordata fra Israele e gli Stati Uniti o si tratta di un’azione decisa autonomamente da Israele? È una domanda rilevante perché, come si è letto nei giorni scorsi, Laranjani era conside
18 mar


La trappola delle guerre asimmetriche
È avvenuto in passato, ed abbiamo l'impressione che stia succedendo ora, che gli americani non comprendano fino in fondo il concetto di guerra asimmetrica e cioè che sopravvalutino ciò che la loro forza militare può realizzare e sottovalutino le forme in cui i loro avversari possono condurre le guerre. Forse la sensazione di disporre di una forza militare senza confronti conduce a pensare che gli avversari non abbiano altra strada che arrendersi senza condizioni - come del re
12 mar


La destra e il Quirinale. A proposito di un’intervista a Dario Franceschini
di Giorgio La Malfa
5 mar


Una crisi pericolosa e drammatica
di Giorgio La Malfa
3 mar


S’ode a destra uno squillo di tromba
di Giorgio La Malfa
26 feb


L'evidente difficoltà del Professor Barbera
di Giorgio La Malfa
23 feb


Decreto sicurezza: alla ricerca dell’identità perduta
La sicurezza è (o era) uno dei caratteri identitari della destra e del partito dell’on. Meloni in particolare. Non è un caso, del resto, se fra i primi atti di questo governo vi fu il cosiddetto decreto Cutro, dedicato al tema della sicurezza e a quello dell’immigrazione ad esso strettamente collegato, sempre riguardo al profilo identitario. Se, ormai a fine legislatura, l’esecutivo vara con grande pompa e clamore nuove norme in materia di sicurezza , vuol dire che c’è un pro
6 feb


Draghi, se non ora quando?
Ieri a Lovanio, dove ha ricevuto il dottorato honoris causa dall’Università Cattolica, Mario Draghi ha detto che l’ordine internazionale è defunto e che i Paesi che vogliono salvarsi devono procedere al più presto per formare una federazione. C’è in questa affermazione, a noi pare, una contraddizione. Infatti, nelle sue analisi del tutto condivisibili nel merito, Draghi sembra rivolgersi a una ipotetica classe dirigente europea che potrebbe e dovrebbe reagire prendendo l’iniz
3 feb


Il No di La Malfa sulla riforma della giustizia
In un’intervista alla Stampa dello scorso 24 novembre, Giorgio La Malfa ha precisato la propria posizione sulla riforma costituzionale in materia di giustizia approvata dal Parlamento. La riproponiamo qui di seguito, in vista delle prossime iniziative dei comitati per il Sì e per il No al referendum.
8 gen


L'amaro Natale dell'on. Meloni
Secondo Repubblica , l’on. Meloni si sarebbe congedata dai ministri riuniti in Consiglio dicendo: “Mi rode soltanto che dovrò rivedervi il 29”. Se fosse vera – e non ci sembra che finora essa sia stata smentita – la frase sarebbe rivelatrice di un malessere che va ben oltre i protagonisti delle vicende della finanziaria con l’incredibile serie di pasticci degli ultimi giorni. In realtà, il fastidio rivelato dalla presidente del Consiglio sembra rivolto al governo nel suo com
23 dic 2025